• Ambito
    Sanita
  • Budget
    10.000 €
  • Mancanti
    3.333 €
  • Durata
    24 mesi
  • Completo
    No

Aggiornato al 31 ottobre 2021

donne centro hakumanaDove si realizza
Il progetto si realizza nel Centro Hakumana a Maputo, che, in lingua xangana significa “accoglienza, famiglia, focolare”, e che è un centro diurno dove trovano ospitalità mamme con figli sieropositivi. Il centro è stato fondato nel 2008 dalla Confederazione delle Associazioni Cattoliche presenti in Mozambico (CIRM-CONFEREMO), e sin da allora offre supporto alimentare, sanitario-psicologico, informativo e di riabilitazione a tantissime famiglie che vivono nel Bairro Maxaquene, uno dei vari quartieri periferici che si sviluppano alla periferia della città di Maputo.

Descrizione del progetto
L’AIDS è una malattia che stigmatizza molto il malato, in Mozambico è considerata una vera e propria dannazione e il malato spesso viene ripudiato dalla propria famiglia e abbandonato al suo destino.
Essa è inoltre un problema sociale che ha conseguenze devastanti sulla comunità, che priva di braccia forti per il lavoro nei campi, che lascia orfani e vedove, diventando un costo per l’intera comunità. Diverse sono le azioni volte ad arginare la trasmissione del virus e a sensibilizzare la popolazione alla prevenzione e alla protezione di sé stessa e degli altri.
refettorio centro hakumanaIl progetto prevede il sostegno a 500 ammalati di AIDS, per lo più donne e bambini, spesso orfani, malnutriti e loro stessi sieropositivi, assicurando loro medicine, cibo, ricovero e un po’ di sostentamento settimanale per aiutare i più bisognosi con il pagamento dell’affitto o con la ristrutturazione delle loro case.
Presso il centro è inoltre possibile seguire dei corsi di taglio e cucito per imparare un mestiere, corsi di informazione sulla malattia e di igiene, avere un sopporto e una guida psicologica e ai più piccoli è garantito il diritto allo studio con corsi di rinforzo scolastico e alfabetizzazione.

Obiettivi
• Informare sugli sviluppi della malattia per evitare inutili stigmatizzazioni e prevenirne la trasmissione
• Migliorare l’alimentazione per le mamme e i bimbi sieropositivi
• Realizzare corsi finalizzati al reinserimento nel mondo lavorativo
• Aiutare i più bisognosi con il pagamento dell’affitto o con la ristrutturazione della propria casa

Beneficiari
Diretti: circa 500 malati di AIDS
Indiretti: le loro famiglie e la società

Costi del progetto 

Descrizione Costi in Euro
Alimenti  € 4.900,00
Medicine e prodotti per l'igiene  € 3.000,00
Benzina e manutenzione auto  € 200,00
Materiali per corso di cucito  € 300,00
Materiale scolastico  € 50,00
Affitto e ristrutturazioni  € 550,00
Compenso referente € 1.050,00
TOTALE  € 10.000,00

 

Referente del progetto sr Angelina Zenti