• Ambito
    Sociale
  • Budget
    22.500 €
  • Mancanti
    0 €
  • Durata
    12 mesi
  • Completo
    Si

Aggiornato al 14 aprile 2022

azezet kuchinate donneDove si realizza
Il progetto si realizza a Tel Aviv, in Israele e vuole far fronte alle difficoltà dei numerosi richiedenti asilo presenti nel Paese, circa 40.000.
Ogni mese lo staff del centro di ascolto Kuchinate partecipa insieme ad altre organizzazioni presenti sul territorio ad un forum promosso dall'UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) dove si divulgano informazioni, si pianificano nuove strategie congiunte e si dividono le varie responsabilità. La natura del nostro progetto ci porta ad entrare in contatto settimanalmente con decine di israeliani e stranieri attraverso la partecipazione a fiere, vendite o attraverso l’organizzazione di nostri eventi.
Le politiche governative di Israele hanno disanimato l'assimilazione sociale ed economica dei circa 40.000 richiedenti asilo africani. Le procedure di determinazione dello status di rifugiato, che è stato concesso a meno dell'1% dei richiedenti, e l’elevato tempo di attesa, hanno costretto una popolazione già vulnerabile ad esistere in uno stato di limbo perpetuo.
I richiedenti asilo non ricevono alcuna forma di sostegno statale, come l'assicurazione sanitaria, l'accesso ad alloggi a prezzi accessibili, benefici sociali, e affrontano grandi ostacoli per assicurarsi un’occupazione. Coloro che riescono a trovare lavoro spesso vengono costretti a lavorare in condizioni disumane, sfruttati e sottopagati.
bambina centrino kuchinateIl progetto pone particolare attenzione alle richiedenti asilo donne che in Israele sono altamente suscettibili a diventare senzatetto, patire un’insicurezza alimentare e subire abusi domestici. Molte hanno sperimentato o sono a rischio di violenza sessuale.

Descrizione del progetto
Il progetto assiste circa 120 donne che sono però sempre in aumento. La maggior parte di loro sono madri single, sopravvissute ai campi di tortura nel Sinai. Molte di loro hanno famiglie numerose e con bambini gravemente disabili o con una malattia cronica. Alcune sono incinta o hanno neonati a cui, secondo la legge, si applica lo status di rifugiato temporaneo, inclusi quelli nati in Israele.
Se da una parte questo status permette alle mamme richiedenti asilo di rimanere in Israele per un dato periodo, allo stesso tempo non consente loro di usufruire di un lavoro regolarizzato e tanto meno di accedere ai servizi sociali di base offerti ai rifugiati ufficialmente riconosciuti, ai cittadini e ai residenti permanenti.
donne kuchinateIn questi anni sono state formate tre donne richiedenti asilo che ora possiedono i requisiti necessari per insegnare a loro volta l’arte dell’uncinetto ad altre donne rifugiate.
Ogni mese le donne confezionano dai 400 ai 500 cestini che poi si vendono sul mercato israeliano e/o ai pellegrini in visita, per la cui realizzazione occorre acquistare il materiale necessario, stringhe di cotone di diversi colori.
Lo scopo del progetto è quello di aiutare le donne richiedenti asilo in Israele affinché diventino capaci di sostenere sé stesse e la propria famiglia, cercando di superare i traumi subiti durante la fuga dal loro paese.

Obiettivi
• Fornire assistenza alle richiedenti asilo che soffrono di problemi di salute mentale legate alle violenze sessuali, alla tortura e ad altri traumi subiti durante la fuga dal loro paese, aiutandole a sviluppare strategie di coping volte ad aumentare la loro capacità di resistenza e a migliorare la loro capacità di resilienza
• Migliorare la sicurezza delle donne che partecipano al progetto, non solo garantendo loro una sicurezza economica, ma anche aiutandole a creare una comunità che funga loro da sostegno

Beneficiari
Diretti: circa 120 donne richiedenti asilo
Indiretti: Le famiglie
 

Costi del progetto

Descrizione Costi in Euro
Affitto centro di ascolto  € 9.000,00
Materiale per confezionare cestini € 6.000,00
Contributo donna che cura i bambini € 3.000,00
Contributo traduttrice € 3.000,00
Compenso referente progetto € 1.500,00
TOTALE  € 22.500,00

 

Referente del progetto Sr Azezet Habtezghi Kidane