• Ambito
    Istruzione
  • Budget
    40.491 €
  • Mancanti
    10.491 €
  • Durata
    12 mesi
  • Completo
    No

Aggiornato al 31 maggio 2022

classe asilo betaniaDove si realizza
Il villaggio biblico di Betania, chiamato in arabo Al-Azareyah (Luogo di Lazzaro) è oggi una piccola città araba della Gerusalemme Est con circa 40.000 abitanti. Fino alla costruzione del “Muro di Sicurezza” cominciato nel 2004 era considerata un sobborgo di Gerusalemme; oggi si trova nei pressi dell’insediamento israeliano più grande della Cisgiordania: Maale Adumim.
La strategia Israeliana di chiusura dei confini, la chiusura totale di diverse zone, la costruzione del muro detto “di protezione”, la sospensione “per sicurezza” dei permessi d’ingresso in Israele ai lavoratori Palestinesi, ha tutt’ora effetti gravi nell’aumento rilevante della disoccupazione palestinese. Circa il 28% degli abitanti dei Territori Occupati sono disoccupati ed il 60% delle famiglie vivono in povertà.
Inserita in un contesto di massima instabilità politica e immersa nell’intricato conflitto arabo-israeliano, la nostra comunità di Betania è all’ombra del muro di sicurezza nei cosiddetti “territori occupati”; qui si trova la scuola materna Santa Maria di Betania gestita da noi Comboniane. L’erezione del muro ha portato alla chiusura dell’antica strada che da Gerusalemme portava a Gerico e alla spartizione del villaggio di Al-Azareyah che ora si trova per metà in Israele e metà in Palestina. Questo ha comportato, per la maggioranza dei bambini che frequentavano la scuola materna, l’impossibilità di usufruire di questa facilità educativa.
lavoretti bambini betaniaI bambini che da Al-Azareyah frequentano la nostra scuola materna, prendono due autobus e con gli adulti che li accompagnano fanno la fila al check point distante circa mezz’ora dalla struttura educativa. Tra le conseguenze negative del muro di “separazione” posto tra Israele e Palestina c’è anche l’impossibilità d’incontro e scambio tra i due popoli.
Dal 2004 a oggi, c’è ormai una generazione di bambini, da entrambi i lati del muro, condannati dalla fobia dei grandi, a non conoscersi, a non incontrarsi e a non scambiarsi i sogni per il futuro e neanche le loro storie di paura e di oppressione.

Descrizione del progetto
L’asilo si propone come un punto d’incontro tra diverse religioni e popolazioni per la riconciliazione e la pace. Quest'anno, 35 bambini dai 3 ai 5 anni frequentano l’asilo e provengono da Gerusalemme (al confine col muro) e da Azaria (oltre il muro in zona Palestinese controllata da Israele).
Il programma scolastico oltre a seguire la legislazione scolastica e il sillabario stabilito dal Ministero per l’educazione palestinese, si propone di favorire la crescita dei bambini nelle diverse dimensioni; l’insegnamento di materie scolastiche ordinarie (arabo, Inglese, matematica, arte, musica, canto-drammatizzazione, manualità) viene affiancato anche dall’educazione emotivo-relazionale, morale e ai valori umani e religiosi comuni alle diverse religioni, che tiene conto del contesto interreligioso e interculturale nel quale la scuola materna si colloca. Oltre a questo i bambini esplorano la realtà e lo spazio circostante attraverso gite istruttive ben pianificate.
classe betania sgaramellaAttualmente il conflitto, rende ancora più necessaria la nostra azione formativa di mentalità riconcilianti e libere da risentimenti. Anche le famiglie partecipano attivamente ad incontri con gli insegnanti per una maggiore conoscenza psico-socio-culturale che determina il costituirsi dell’identità propria in un contesto interreligioso e interculturale “israeliano-palestinese”. È un lavoro necessario per alimentare il desiderio di riconciliazione e pace tra i popoli.
Per realizzare gli obiettivi del progetto saranno inoltre realizzati 3 workshop (anche per gli insegnanti) con momenti di scambio e riflessione.

Obiettivi
• Favorire la crescita del bambino nelle sue diverse dimensioni attraverso l’educazione nell’ambito emotivo-relazionale, morale e ai i valori religiosi comuni alle diverse religioni, oltre ad educazione motoria, alimentare ed igienica
• Sviluppare la crescita del bambino attraverso l’insegnamento di materie scolastiche ordinarie: Arabo, Inglese, matematica, arte, musica, canto-drammatizzazione, manualità
• Esplorazione della realtà-spazio circostante attraverso gite istruttive

Alcuni obiettivi specifici
• Qualificare la relazione educativa Scuola- Famiglia
• Permettere ai genitori ed insegnanti di acquisire maggiore conoscenza della dimensione psico-socio-culturale che determina il costituirsi dell’identità propria in un contesto interreligioso ed interculturale “israeliano-palestinese”
• Analizzare il processo di percezione ed identificazione dell’altro come “amico/nemico” e conseguenti comportamenti da potenziare o orientare per una convivenza pacifica.

Beneficiari
Diretti: 35 bambini dai 3 ai 5 anni
Indiretti: Le famiglie
 

Costi del progetto

Descrizione Costi in Euro
Divise scolastiche  € 1.429,00
Materiale scolastico e d'ufficio € 1.714,00
Giochi per bambini € 1.143,00
Celebrazioni annuali e feste € 571,00
3 Workshop formazione insegnanti € 714,00
Gite istruttive € 429,00
Assicurazione infortuni bambini € 605,00
Spese di acqua, gas e luce € 1.143,00
Salari e trasporto insegnanti e collaboratori € 32.743,00
TOTALE  € 40.491,00*

 

* Parte delle spese, per un importo pari ad euro 28.000 verranno coperte attraverso le rette scolastiche dei bambini.

Referente del progetto Sr Anna Maria Sgaramella