• Ambito
    Sanita
  • Budget
    9.390 €
  • Mancanti
    0 €
  • Durata
    12 mesi
  • Completo
    Si

Aggiornato al 28 febbraio 2021

sr donata pazienti bagandouDove si realizza
L’ospedale di Bagandou, situato a circa 140 km da Bangui nella zona sud-ovest della Repubblica Centrafricana, è stato fondato nel 2004 grazie ai finanziamenti della Diocesi di Tarnow in Polonia, in particolare grazie al gruppo dei “bambini missionari” che, ogni anno, vanno di casa in casa a raccogliere fondi per sostenere l’ospedale.
L’area geografica di attività dell’ospedale di Bagandou copre una popolazione di circa 22.000 abitanti in un raggio che raggiunge fino a 100 km di distanza (all’interno della foresta).
L’ospedale ha una capacità di 50 posti letto, e annualmente vengono consultate in media 4.000 persone, di cui circa 2.000 ospedalizzate. Il 60% di loro sono bambini, con tanti casi di gravi anemie dovute a ripetute malarie, che necessitano di trasfusioni di sangue (circa 25 trasfusioni al mese). Constatiamo anche diversi casi di malnutrizione (circa 200 casi all’anno).
Per venire incontro ai pazienti ospedalizzati che provengono da lontano, da circa cinque anni funziona un servizio di cucina che offre una merenda al mattino e un pasto a mezzogiorno per ogni ammalato.
L’ospedale dispone di una Land Cruiser che funge da autoambulanza ed è usata per effettuare trasferimenti di malati gravi a Bangui e per viaggi per rifornimenti in medicine e altro materiale necessario al funzionamento dell’ospedale. Un giorno alla settimana un nostro animatore svolge un’educazione/sensibilizzazione sanitaria ai pazienti ospedalizzati, con l’aiuto di appositi cartelloni. Questa attività viene svolta, sempre una volta alla settimana, anche nei villaggi circostanti.
L’ospedale funziona ogni giorno e costituisce una speranza e un punto di riferimento per la popolazione.

mamma neonato bagandouDescrizione del progetto
Il principale fine di questo ospedale è assicurare un’assistenza sanitaria al popolo pigmeo Aka presente in questa zona.
Questo popolo, infatti, che vive di pesca e caccia di sussistenza e di quanto raccoglie nella foresta, versa in condizioni di estrema povertà e non ha i mezzi necessari per pagare le cure negli ospedali e dispensari statali.
L’aiuto che l’ospedale dà a questo popolo, che è curato gratuitamente, è molto significativo.
Anche il popolo Bantu beneficia dell’assistenza e delle cure dell’ospedale ma, a causa delle spese elevate, chiediamo loro di contribuire ai costi delle cure e medicine.
Ciò non toglie che i “casi sociali”, anche all’interno del popolo Bantu, vengano presi a carico dell’ospedale, e questo per permettere che davvero tutti possano accedere alle cure necessarie per la salute.
Il principale obiettivo di questo progetto è quello di contribuire alle spese per l’alimentazione dei malati ospedalizzati e più in particolare dei bambini malnutriti. Inoltre vengono effettuate periodicamente visite ai villaggi pigmei circostanti per tenere sessioni di sensibilizzazione ed educazione sanitaria sui temi di igiene, alimentazione, malaria e altre malattie. Durante queste sessioni, per incoraggiare i pigmei, verranno distribuiti sapone e zanzariere secondo il bisogno.

neonata ospedale bagandouObiettivi
• Curare degli ammalati Pigmei e Bantue
• Distribuzire di cibo per i malati ospedalizzati e in particolare per i bambini al fine di diminuire la malnutrizione infantile
• Sensibilizzare i pigmei attraverso l'educazione sanitaria nei villaggi e la distribuzione di sapone, vestiti e zanzariere.

Contributo locale
Gli Aka danno il loro contributo per le spese con 100 FCFA (meno di 20 centesimi di euro); i Bantu, quando possibile, pagano l’intera somma delle cure.

Beneficiari
Diretti: circa 4.000 ammalati delle due etnie che hanno bisogno di cure mediche
Indiretti: le famiglie, la società, la popolazione pigmea

Costi del progetto

Descrizione Costi in Euro
Generi alimentari per bambini malnutriti  € 6.000,00
Sapone e abiti per i Pigmei € 900,00
Carburante per la sensibilizzazione nei villaggi pigmei € 700,00
Zanzariere € 524,00
Spese telefoniche € 366,00
Compenso referente del progetto € 900,00
TOTALE  € 9.390,00

 

Referente del progetto Sr Donata Ferrari