lavori in corso yaoundeGrazie al 5x1000 offerto alle Comboniane, nel 2020 è stato possibile realizzare il progetto di ristrutturazione di una dependance nella casa delle Missionarie Comboniane a Yaoundé, capitale del Camerun.
L’obiettivo è quello di permettere a delle ragazze, provenienti da zone rurali, lontane dal centro città, di poter essere ospitate, facilitando così il loro accesso ad un’educazione superiore di qualità.

Queste ragazze provengono da aree remote del paese, dove la gente vive da secoli di agricoltura di sussistenza e dove, tradizionalmente, le famiglie tendono a favorire i figli maschi per conseguire gli studi superiori.
Le Suore Comboniane da anni accompagnano la popolazione locale perché possa darsi un cambio di mentalità, così da permettere anche alle ragazze di concludere gli studi primari e secondari.

le nuove stanze yaoundeNon tutte le giovani che cominciano gli studi riescono a concludere la scuola secondaria. Esse fanno grandi sforzi per evitare di seguire il destino della maggioranza delle ragazze che spesso le costringe in un perpetuo circolo di povertà da cui è difficile uscire. In effetti, molte di loro, pur avendo capacità per proseguire gli studi, non possono farlo a causa dei costi eccessivi e proibitivi per le loro famiglie.

Il progetto “Centro di Accoglienza per Giovani studentesse”, ha l’obiettivo d’offrire a queste ragazze, uno spazio fisico (una dependance) a Yaoundé, dove poter essere accolte gratuitamente, per essere più vicine ai luoghi di studio e così potervi accedere con più facilità e senza costi aggiuntivi per le famiglie.

Ad ottobre 2020 abbiamo ricevuto la buona notizia che il nostro progetto sarebbe stato sostenuto dal 5x1000 e, dopo mesi di lavori, a marzo 2021 abbiamo quasi concluso i lavori di ristrutturazione ed oggi alcune giovani stanno già usufruendo di questa struttura.
I lavori sono stati conclusi a maggio 2021 con l'istallazione dei pannelli solari che permetteranno alla dependance di essere completamente autonoma ed ecosostenibile riguardo all’elettricità.
Sandrine e AbsytaUn’iniziativa, questa, a noi molto cara perché, oltre ad essere un gesto concreto per diminuire l’impatto sull’ambiente, è una testimonianza effettiva donata alle ragazze che, così, prenderanno sempre più coscienza dell’importanza di prendersi cura della Terra a partire da piccoli gesti quotidiani.

Sandrine, una delle beneficiarie dirette del progetto, che oggi abita la struttura, si dice contenta di poter usufruire di questo spazio che è un primo passo concreto per la realizzazione del suo sogno di poter continuare i suoi studi.
Anche Absyta, un’altra delle ragazze accolte nella dependance ristrutturata, afferma la sua gioia di poter finalmente essere protagonista del suo futuro.
Con questa gioia nel cuore, vista negli occhi di queste ragazze, ringraziamo con affetto tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto.

Che Dio vi benedica!
Sr Geny Maria da Silva