consegna viveri a cajamarquilla“Carissime Suore Missionarie Comboniane vogliamo ringraziarvi per la donazione di 50 cesti di viveri per i nostri fratelli più poveri della nostra comunità parrocchiale. Vi ringraziamo di cuore e vi auguriamo di avere sempre nel vostro cuore l'amore missionario per cercare le pecorelle smarrite. Che Dio vi benedica.”
Quelli di Padre Palomino non sono gli unici ringraziamenti ad essere arrivati alla comunità di Lima in merito al progetto “Emergenza coronavirus” finanziato dal 5x1000.

Grazie alla generosità di tanti benefattori è stato possibile, infatti, raggiungere circa 1.300 persone nelle zone periferiche di Lima (dove vivono molte famiglie con bambini piccoli che a causa della pandemia hanno perso il lavoro), nella regione di Arequipa una delle più colpite dal Covid, e nella città di Acua (regione di Huancayo) abitata per lo più da contadini.

consegna ossigeno a cajamarquillaOltre a fornire un aiuto materiale alle famiglie in difficoltà, grazie alla distribuzione di cesti di viveri e kit di prodotti per l’igiene e la pulizia, parte dei fondi sono stati aiutati per sostenere alcune cliniche locali.
In particolare sono stati acquistato kit di medicinali per combattere la malattia nei suoi casi più lievi (Ivermectina, Azitromizina, paracetamolo), kit di strumenti di misurazione e protezione (tensiometri manuali, ossimetri, guanti in lattice, mascherine, schermi per il viso e tute protettive), ma soprattutto sono state acquistate delle bombole di ossigeno che sono state considerate una vera e propria manna dalle persone che ne hanno potuto beneficiare.
I centri sostenuti sono stati tre: il centro di salute d’Arequipa, quello della Parrocchia di Cristo Nuestro Camino (nella periferia nord di Lima) e quello di Acua nella regione di Huancayo.

ceste viveri famiglie bisognoseNella periferia est di Lima, inoltre, abbiamo aiutato il centro donne Cajamarquilla.
Queste le parole di una di loro: “Voglio ringraziare Dio per le suore missionarie comboniane. Loro mi stanno aiutando molto in questo periodo difficile della pandemia, anche perché non ho più un lavoro. L'anno scorso ho avuto il covid e loro mi hanno assistito e adesso mi stanno assistendo nella mia ripresa perché anche ora, a distanza di mesi, ho ancora problemi ai polmoni. Io sono estremamente grata alle suore missionarie comboniane per il loro supporto con i viveri, per avermi aiutato ad affrontare tutte le analisi che ho dovuto e devo fare all'ospedale, ma soprattutto per la loro vicinanza. Grazie mille e sempre grazie a Dio.”

Sr Socorro Palomino Zabala