bimbo malnutrito bagandouSuor Donata Ferrari ci racconta una bella storia di riscatto dell'ospedale di Bagandou in Centrafrica. L'ospedale, situato a circa 140 km da Bangui, ogni anno visita in media 4.000 persone e vengono riscontrati molti casi di malnutrizione.
Tra i tanti bambini malnutriti che arrivano qui per ricevere delle cure c’era anche Khaleb:


“Khaleb ha 5 anni ed è il terzo di quattro figli. Suo padre è morto l'anno scorso troppo indebolito dalla fame e sua madre ha un handicap intellettuale. All’inizio del 2020 sua madre è arrivata con Khaleb e altri due dei suoi fratelli all’ospedale a causa della malnutrizione. Lei stessa era in uno stato di profondo deperimento.
Il più grave era Cherub, il fratello minore di Khaleb, che quando è arrivato aveva i chiari sintomi del Kwashiorkor (il tipico ventre gonfio causato dalla malnutrizione) e era in coma. È stato nutrito con latte terapeutico per una settimana e grazie a Dio l’edema nutrizionale è scomparso.
La madre con i tre bambini è rimasta oltre un mese in ospedale per riprendere peso grazie al cibo e agli integratori alimentari.

bambini scuola bagandouDopo che la famiglia di Khaleb è stata dimessa, eravamo preoccupati delle loro condizioni precarie e quindi abbiamo parlato con la direttrice della scuola materna St. Pierre di Bagandou, suor Daniela, affinché il piccolo Khaleb potesse frequentare la scuola. Grazie al progetto di sostegno, attivo in questa scuola, ha ricevuto una borsa di studio.
Khaleb adesso è molto felice di poter frequentare la scuola ogni giorno e, grazie alla collaborazione tra l’ospedale e la scuola, ci assicuriamo che non ci sia carenza di cibo a casa di Khaleb per poter garantire la salute a tutti i membri della sua famiglia.
La storia di Khaleb ci dà molta speranza e ci incoraggia a continuare a lavorare per i più poveri e indigenti grazie alle offerte della Fondazione Comboniane nel Mondo Onlus.”


Suor Donata Ferrari