studenti nel dormitorioNel 2019, grazie al 5x1000 ricevuto, siamo riusciti a completare il dormitorio maschile della scuola elementare “Mary Mother of God” di Kanawat. Questo ha permesso di trasformare la scuola da giornaliera in residenziale, offrendo ai bambini la possibilità di dormire e mangiare a scuola.
Questo ha permesso ai bambini delle classi sesta e settima di risparmiare tempo, altrimenti speso in lunghe camminate da casa a scuola (spesso più di 10 km); di usare l’ambiente scolastico per uno studio più approfondito sotto la guida dei maestri; di proteggere le bambine più grandi da possibili matrimoni forzati. Al momento è in corso d’opera la costruzione del dormitorio delle bambine che per il momento usano come dormitorio una struttura presa in prestito dal Women Club.

Il dormitorio è formato da due ali, ciascuna dedicata ad una nostra sorella che ha speso la vita per la missione di Kanawat, e ha una capacità di accoglienza di 120 ragazzi.
È un sogno nel cassetto che si realizza, grazie a voi.
Lascio la parola a Ben Lokiru e a Moses Locap due studenti che vogliono condividere con voi la loro gioia per questa nuova struttura.

Ben: “Non mi sembra vero, è un sogno poter avere uno spazio che mi permetta di rimanere a scuola e studiare anche la sera come fanno nelle altre scuole. Sono sicuro che quest’anno verrò promosso con voti buoni. E poi, dopo le lezioni c’è il tempo per ritrovarsi con I compagni e i più bravi e intelligenti possono aiutare quelli che rimangono un po’ indietro”.

Moses: “Mi sento protetto a stare qui. Ho una sorellina a casa che frequenta una scuola giornaliera. Ho deciso di rinunciare ad un pasto per mettere via qualche soldino e pagare la sua tassa scolastica perché anche lei possa venire qui. Ora questa scuola è sicura anche per la mia sorellina che diversamente correrebbe tanti rischi sia a casa che lungo la strada. Grazie di cuore!”

E con Ben, Moses e tutti gli altri studenti, anche noi Suore Missionarie Comboniane dell’Uganda diciamo “Grazie di Cuore” per aver pensato a noi! Dio vi benedica.
Vostra sorella
Maria Luisa Miccoli