mimi assaneMimì Assane è una bambina di Carapira, dove vive con la mamma, una zia e un fratellino più piccolo.
Un giorno la mamma è andata alla missione di Carapira chiedendo alle suore un aiuto per questa bambina che era stata più volte all'ospedale, ma non guariva. La bambina sembrava molto più piccola dell'età che aveva ed era molto magra.

Le suore hanno proposto alla mamma di portarla a all'ospedale di Marrere, da Sr Maria Pedron per una visita medica. Quando la bambina è arrivata, è stata vista dal dottor Amanzio Zobbi, un cardiologo in pensione, che due volte l'anno viene in Mozambico come volontario.
Il cardiologo ha subito diagnosticato alla piccola una cardiopatia congenita che era possibile curare solo con un intervento chirurgico.

La mamma con un bambino di pochi mesi, non era in grado di accompagnare Mimì a Maputo, così ha chiesto alla zia di poter andare.
Al ritorno, Mimì era completamente guarita, sorrideva, giocava, mangiava con appetito. Stava bene.
La zia non smetteva di raccontare tutto quello che aveva visto: un ospedale pulito dove "si poteva mangiare per terra", dove ai bambini veniva dato un pigiama che veniva cambiato ogni giorno, con acqua che usciva dai rubinetti, e medici e infermieri che erano sempre pronti a intervenire e poi… il cibo. Abbondante e buono! Un’esperienza unica!

Qualche mese dopo, la zia, si è presentata alla missione chiedendo alle suore un favore: aveva portato un regalo per sr Maria.
Era venuta vestita elegantemente, per rendere omaggio alla suora che aveva curato sua nipote. Il regalo consisteva in un sacco pieno di pannocchie del primo raccolto, arachidi del suo campo, un casco di banane dell'unica pianta che aveva in giardino, e manioca sempre del suo campo.

I frutti del lavoro duro e quotidiano sono il grazie di cuore che queste persone povere rendono a chi fa loro del bene. E ringraziando sr. Maria, ringraziano tutti coloro che con la loro generosità permettono che questi miracoli avvengano.