mamme bambini mangundeMi chiamo sr Carla, Missionaria Comboniana della Missione di Mangunde in Mozambico.
Sono un'infermiera, quindi il mio servizio alla missione si svolge in ospedale con persone malate e bisognose di aiuto. Come dice Papa Francesco, Gesù attraverso di noi, continua la sua missione di Buon Samaritano guarendo le ferite sanguinanti dell'umanità (DOMUM Message 2017).

Il nostro centro di salute ha una caratteristica speciale e particolare, qui serviamo persone che sono portatrici del virus dell'HIV e che provengono da luoghi diversi. Il nostro Centro è un punto di riferimento che ancora oggi fornisce il trattamento, la cura e la speranza per tante persone: bambini, giovani, adulti e anziani che in un modo o nell’altro sono vittime della società, perché sono infettati da questo virus.

Il nostro Papa Francesco dice che grazie a Dio non mancano esperienze significative che testimoniano la forza trasformatrice del Vangelo ed io ho assistito a questo: il trattamento antiretrovirale fatto bene salva la gente, di certo non cura la malattia, ma permette loro di vivere per molto più tempo come persone degne di sorridere e godersi la vita normalmente.
bambino mangunde 2Non posso negare che ci sono anche casi molto tristi in cui c'è più nulla da fare: con grande dolore ci sono ancora persone che non accettano che l'HIV è nei loro corpi, poi per la mancanza di monitoraggio e consulenza preferiscono andare dai guaritori locali, che tutti sappiamo essere un grosso errore e inganno perché i loro corpi indeboliscono lentamente e poi finiscono per morire.

Come infermiera, trascorro la maggior parte del tempo in ospedale, tuttavia ho anche altre attività nella parrocchia che completano il mio essere missionaria consacrata a Dio per la missione.
Ogni giorno cerco di dare il meglio di me stessa ai bambini e ai giovani con cui lavoro, direttamente nella catechesi, nella liturgia e nell'animazione missionaria. Per me loro sono la speranza della nostra Chiesa.

Essendo qui per vivere ogni giorno con la nostra gente, confermo costantemente i molti bisogni che abbiamo… e come a volte siamo bloccati a causa della mancanza di denaro per acquistare medicinali, forniture mediche e cibo per i malati.
dispensario mangundeIl centro dipende ufficialmente dal governo che dovrebbe pertanto fornirci tutto ciò di cui abbiamo bisogno, tuttavia come in tanti altri posti questo non succede.

Come ci si sente a sapere e ancor peggio a vedere che un paziente è malato di meningite, malaria, candida orofaringea, ecc. e che non si ha niente per aiutare? Molto male.
Quest'anno, ad esempio, ho visto morire persone a causa della mancanza di farmaci: la malaria ci ha attaccato con forza e il Ministero della Sanità ritiene che non eravamo preparati per una situazione del genere.
Ogni scatola di 24 pillole del farmaco antimalarico costa più di 270 Metical (circa 4 euro), un prezzo esorbitante per il nostro popolo e anche per noi stessi che di solito lo compriamo per averne a disposizione per le necessità del centro.

Un altro esempio è quello dei cateteri venosi pediatrici: molti bambini che arrivano in ospedale hanno bisogno di una medicina in vena ma non abbiamo questi strumenti e non ci resta che dire loro la verità senza giri di parole. Basterebbero circa 80 euro per acquistare una scatola e aiutare 100 bambini.
Anche per l’alimentazione dei malati dall'inizio dell'anno, non abbiamo ricevuto un grano di riso dal governo. Tutto quindi finisce sotto la nostra responsabilità, se vogliamo che le cose funzionino.

Per tutti questi motivi il vostro aiuto è sempre un grande dono.
Molte grazie e che Dio vi benedica oggi e sempre.
Uniti nella preghiera, che è la nostra forza.

Sr Carla Vanessa Mora Aguero