bambini ngoumaDalle tre scuole che noi seguiamo (Siriri, Ngouma, Ibata) gli allievi dell’ultimo anno della scuola elementare si sono mobilitati per raggiungere i centri didattici nei quali hanno sostenuto due esami: uno è quello per avere la licenza elementare (CEF1) e l’altro è il concorso o test per essere ammessi alle classi superiori (Concours pour entrer en 6ème).

Da Siriri 7 allievi (6 ragazzi, tra cui 3 pigmei, e una ragazza) sono partiti per il centro scolastico della Scad, percorrendo 16 Km e accompagnati dal vice-direttore e dal loro maestro. Il vice-direttore ha trovato per loro un alloggio nella casa di un conoscente e la scuola ha pensato al loro pranzo e alla colazione, ogni giorno.
Da Ngouma 11 allievi (3 ragazze e 8 ragazzi) hanno percorso i 15 Km che separano il villaggio dalla scuola elementare di Bagandou. Sono stati alloggiati in casa di conoscenti.
Da Ibata 9 allievi (4 ragazze e 5 ragazzi) accompagnati dal loro maestro, dal vice-direttore e da Sabina, madre di una delle allieve, hanno percorso i 31 Km per arrivare a Bagandou. Qui abbiamo trovato per loro un alloggio con due stanze (una per i ragazzi ed i maestri e l’altra per le ragazze e mamma Sabina).
Da lunedì 28 maggio a giovedì 31 hanno sostenuto i 2 esami, quasi tutto scritto.

bambini siririA Bagandou, Sabina preparava colazione, pranzo e cena per gli allievi di Ibata e Ngouma e per i maestri: dopo la fatica dell’esame, una polenta fumante con un saporito intingolo li aspettava!
Il fatto di essere alloggiati in uno stesso luogo e di mangiare insieme, ha evitato ritardi e problemi dovuti alla carenza di cibo. I risultati degli esami per il diploma di scuola elementare sono già stati resi noti mentre quelli per il concorso per entrare nelle classi superiori, saranno proclamati alla radio nazionale, in settembre.

Per questi ragazzi e ragazze, preadolescenti, è stata un’avventura indimenticabile, al di là dei risultati: il fatto di essersi messi in cammino, dall’interno della foresta, di passare questi giorni con i loro compagni e compagne di classe, in un luogo nuovo, lontano da casa, è qualcosa che non dimenticheranno, una tappa importante del loro cammino di crescita e che racconteranno come una delle avventure della loro vita.

bambini ibataRingraziamo il Signore che qui nella nostra regione, il programma scolastico ha potuto svolgersi normalmente. Non dimentichiamo i ragazzi e ragazze di Batangafo, Alindao, Kembe, Bangassou e altri posti: per loro frequentare la scuola è un sogno… sotto il regime dei ribelli infatti la scuola non esiste.
Preghiamo per la pace.

Con queste notizie vi saluto e vi dico: a risentirci la prossima volta

suor Carla Curti