incubatrice saint maryCari amici della Fondazione Rachelina Ambrosini,
Pieni di gioia e di gratitudine, a nome di tutte le suore e delle mamme accolte presso il Saint Mary Maternity di Khartoum, in Sudan, vi porgo il più caloroso saluto di nostro Signore Gesù.

Mi presento: sono suor Albertina Marcelino, del Mozambico, e sono stata recentemente destinata a questa meravigliosa missione, in particolare, sono qui da gennaio di quest'anno; al momento lavoro in realtà sto lavorando all'ICU (Intensive Care Unit) per i neonati.

Vengo, attraverso questa e-mail, per ringraziare tutti voi per aver fornito l'incubatrice per la nostra maternità che sta aiutando a salvare la vita di molti dei nostri bambini. Possa Dio premiare la vostra generosità.

Qui potete vedere la foto dell'incubatrice che al momento viene usata dal figlio di Shima Mubarak nato il 15 luglio 2018, con parto cesareo, dopo 34 settimane di gravidanza. Il bambino è stato ricoverato in pediatria con la diagnosi di sepsi e difficoltà respiratoria dovute al parto anticipato. Al momento è sotto ossigeno e grazie a questa incubatrice le sue condizioni sono in via di miglioramento.

Precedentemente abbiamo avuto un altro caso di un bambino nato settimino che, dopo aver trascorso un mese e una settimana nell’incubatrice è stato dimesso con successo; i genitori lo hanno chiamato Yahiya che equivale al nostro Giovanni.

Anche se facciamo del nostro meglio per salvare la vita dei nostri pazienti, affrontiamo ancora tante sfide in ciò che riguarda la risposta ad altre esigenze con particolare riferimento, ad esempio, dell’utilizzo di materiale monouso (per il collegamento di ossigeno, CPAP, ecc.).

Alcuni dei nostri pazienti sono poveri e non possono permettersi di comprare ciò che è veramente necessario, e così a volte siamo obbligati a riutilizzare il materiale. Il nostro desiderio è quello di rispondere al bisogno più grande di prestare loro un'attenzione più dignitose e le migliori cure.

Grazie mille per tutto, che Dio vi benedica tutti.

Uniti in Cristo, Sr. Albertina Marcelino