asilo sollamoCari amici e benefattori, un saluto di cuore dall’Etiopia!

Innanzitutto vi voglio ringraziare per il vostro generoso contributo donatoci attraverso il 5 per mille che ci ha permesso di sostenere la vita dei più piccoli, dei bambini e dei ragazzi, permettendo loro di vivere l’esperienza educativa con serenità e nelle migliori condizioni per accendere il fuoco della curiosità, della passione e della gioia di imparare.

Le realtà in cui viviamo e operiamo sono spesso zone in cui l’accesso all’educazione è limitato perché le scuole sono poche e poco attrezzate, gli insegnanti poco preparati e motivati ed i metodi educativi molto rigidi e improntati ad imparare a memoria, obbedire e fare silenzio. Così la sete di conoscenza viene spenta già nei primi anni di educazione formale e la scuola viene vista come un posto dove bisogna solo passare gli esami.

In tutti questi anni il nostro impegno nell’educazione ha sempre voluto essere un segno di speranza per far crescere nei bambini e nei giovani il desiderio di conoscere, la speranza di un futuro migliore volta ad aprire loro le porte per l’educazione superiore, anche universitaria.

bambini manduraAbbiamo l’esperienza di ragazzi che, dopo aver frequentato la nostra scuola elementare di Sollamo, hanno continuato nella scuola secondaria di Hawassa e hanno raggiunto l’università. Ora sono giovani che lavorano e hanno incarichi importanti nel governo, ma che allo stesso tempo continuano a mantenere l’attenzione verso coloro che sono più marginalizzati e questo ci riempie di orgoglio!

Grazie al vostro aiuto abbiamo avuto la possibilità di dare assistenza a quegli studenti che non avrebbero potuto frequentare la scuola, abbiamo offerto loro uniformi che gli consentissero di sentirsi parte del gruppo, senza differenze economiche. Abbiamo anche aiutato alcuni orfani così da consentire ai più grandi di frequentare la scuola invece di doversi occupare di trovare qualcosa da mangiare per i fratellini e le sorelline.

Il nostro impegno nell’educazione è anche un impegno a condividere con i nostri collaboratori, maestri e insegnanti, che spesso sono poco preparati, un modo diverso di insegnare.
studenti hawassaPer questo riteniamo importante che i nostri insegnanti abbiamo la possibilità di migliorare le loro competenze per poter insegnare meglio e, soprattutto, per poter abbracciare questo impegno che non è solo una professione ma anche una missione.

È difficile pensare ad un mondo dove le cose per noi più scontate non sono ottenibili facilmente, dove non c’è uno stato a proteggere un diritto così fondamentale come il diritto al futuro che l’educazione dà.
Ed è in questo mondo che noi, suore missionarie comboniane, viviamo e in cui possiamo riscoprire valori a volte perduti nel nostro mondo occidentale: l’umiltà che ti accoglie e che ti offre ciò che ha, una tazza di caffè e un poco di pane, la gioia di una vita scandita dal ritmo delle stagioni e dal ritmo della vita stessa, la speranza di chi si affida a Dio in ogni momento della giornata, consapevole della propria fragilità e della fatica del vivere ma anche dell’immenso dono che ci viene concesso ogni giorno, il dono di una vita da condividere.

Sr Mariolina Cattaneo