lavoretti cosbel childrenCarissimi amici che ogni anno sostenete il gruppo di bambini ammalati chiamato “Cosbel Children” volevo ringraziarvi per il grande aiuto che ci avete dato.
Quest’anno è stato molto intenso, abbiamo dovuto seguire molti bambini sia domicilio che a scuola, ma la perseveranza ci ha ricompensato. Abbiamo visto alcuni di loro in brutte condizioni riprendersi e tornare a scuola come Manuele e suo fratello, Clea, Andrea e Richard guarito dalla tubercolosi.

Questo gruppo, per la maggioranza immunodepressi e orfani di entrambi i genitori, ha ormai raggiunto il numero di 470 bambini. Grazie al vostro sostegno siamo riusciti a mandarli tutti a scuola e tutti sono stati promossi, chi con fatica per via della salute, chi discretamente bene.
Bambini che non avevano speranza di vivere, a cui era stata negata la scuola perché tanto dovevano morire, oggi mirano a fare bene perché vogliono diventare maestri, infermieri o altro.

lavoretti sabbia cosbel childrenLa loro voglia di vivere è sostenuta dalla speranza e noi siamo fieri, anzi orgogliosi, di dare loro quella speranza.
Una ventina di giovani, dopo aver finito le scuole primarie, hanno voluto frequentare delle scuole artigianali di: muratori, meccanici, falegnami, saldatori, sarte e parrucchiere. Alla fine del corso a ciascuno è stata donata una scatola contenente tutti gli strumenti necessari per potersi avviare alla professione per conto proprio o unendosi ad altri gruppi.

Ogni anno cerchiamo di formare con i più piccoli un campo estivo così da tenerli occupati durante le vacanze. Il nostro obiettivo è anche quello di seguirli un po’ più da vicino, sostenerli dal punto di vista alimentare così che possano rimettersi in forza, e dagli una bella carica umana che li faccia sentire normali, importanti e capaci di fare qualcosa di bello e di utile.

dipinti corteccia bananaL’arte ed i colori che rivitalizzano le persone, la gioia delle gare di gruppo, le danze popolari, le competizioni artistiche di classe, le commedie, il vedere i loro maestri competere a pallone con loro, tutto questo li fa stare bene e in più possono vivere tali emozioni in un ambiente gioioso e sereno.
Quello che facciamo è semplice, ma molto bello ed educativo e li aiuterà a trascorrere un buon anno.

Per questo voglio dire grazie a tutti voi. Grazie perché contribuite a far sì che la speranza non muoia nel cuore di questi bambini. Noi non conosciamo i vostri volti ma chiediamo a Colui che vi conosce uno per uno di benedirvi e di concedervi tutte le grazie che vi stanno a cuore.

Sr Maria Marrone